Mollare Tutto per un Business Outdoor in Spagna: Il Valore della Strategia

Tempo di lettura: 3 min

Ci sono momenti in cui l’unica strada possibile è quella di stravolgere tutto. Nel quarto episodio di Improve Studio Talks & Stories, abbiamo portato i microfoni fuori dall’Italia, precisamente a Cudillero, nelle Asturie (Spagna), per raccontarvi la storia di Alice e Moreno.

Due ragazzi con un lavoro normale che, a un certo punto, hanno deciso di lasciarsi la loro vecchia vita alle spalle per fondare il Gatto Gordo Rider House: un progetto di accoglienza turistica legato indissolubilmente alla natura, al surf, allo yoga e alla mountain bike. Ma avere un progetto ambizioso in un posto magnifico non basta, se non sai come raccontarlo al mondo.

Ed è qui che entra in gioco la visione di Improve Studio.

Il salto nel buio e l’illusione dell’estetica

Quando Alice e Moreno hanno aperto le porte della loro struttura, si sono scontrati subito con un muro invisibile ma durissimo: il problema della comunicazione. Sapevano perfettamente cosa volevano fare, ma non avevano idea di come trasmetterlo all’esterno.

La nostra collaborazione è nata in modo totalmente spontaneo, incrociandoci online. All’epoca eravamo ancora dipendenti (Oscar riparava trattori, Edoardo biciclette), ma abbiamo deciso di prenderci una settimana di ferie, caricare l’attrezzatura e volare in Spagna. Era la prima volta che uscivamo per fare un vero lavoro sul campo fuori dai confini nazionali.

In quei primi giorni di riprese, l’adrenalina era a mille. Passavamo ore a scendere e risalire i sentieri nel Parco del Tineo, cercando l’inquadratura perfetta, l’azione mozzafiato, la luce giusta. L’obiettivo era creare contenuti visivamente spettacolari, quasi degli spot pubblicitari. Ma, guardandoci indietro con la maturità di oggi, ci siamo resi conto di una verità scomoda: stavamo facendo le cose a caso.

Dall’azione visiva alla profondità del messaggio

Creare video “fighi” è gratificante, ma senza una direzione precisa rimane un puro esercizio estetico. Il primo errore che commettono in molti (e che abbiamo vissuto in prima persona agli inizi) è pensare che una bella immagine sia sufficiente per comunicare un progetto.

La grande evoluzione di Improve Studio è passata proprio da questa consapevolezza: ci siamo spostati dall’estetica pura alla strategia.

Oggi non ci limitiamo più a piazzare una videocamera davanti a un rider. Il nostro focus è diventato il brand, l’essenza delle persone che abbiamo di fronte e i valori che si respirano all’interno di una realtà come il Gatto Gordo. Che senso ha mostrare un’acrobazia in bici se non riesci a trasmettere il senso di condivisione, l’importanza di vivere il momento presente o la sensazione di sentirsi a casa dall’altra parte dell’Europa?

L’identità prima del contenuto

Un messaggio, per quanto nobile, senza una strategia alle spalle non può sopravvivere. Nell’era dell’iper-comunicazione, in cui siamo bombardati da migliaia di stimoli al secondo, avere gli strumenti tecnici non basta più.

Il lavoro più importante che abbiamo fatto in questi tre anni di evoluzione con Alice e Moreno non è stato insegnargli a stare davanti a un obiettivo, ma aiutarli a definire il loro posizionamento. Quando vivi un progetto tutti i giorni 24 ore su 24, dai per scontate dinamiche che per chi sta fuori sono invece straordinarie. Il compito del nostro Studio è stato esattamente questo: estrarre la loro reale identità dall’abitudine quotidiana e trasformarla in un racconto strutturato.

Prima di capire come comunicare, bisogna capire chi si è e cosa si vuole ottenere. Solo quando la visione è nitida, e la strategia è solida, ha senso premere il tasto REC. Questa è l’unica strada per smettere di fare rumore e iniziare, finalmente, a farsi ascoltare.

Iscriviti alla newsletter, parliamo di cose interessanti!